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Anna Mottarella : Dal cobalto in poi...

di artdirector (02/03/2007 - 09:30)

Sabato 3 marzo  la galleria Camaver Kunsthaus di Sondrio presenta la personale di Anna Mottarella  dal titolo "Dal Cobalto in poi".
La mostra si inserisce nel programma artistico di Camaver Kunsthaus che dopo diverse collettive di carattere internazionale sta punta alla valorizzazione di artisti locali che per qualità ed impegno sono pronti ad essere esportati, osservati, acquistati.
Anna Mottarella è un'artista raffinata  che si inserisce nell'ambito dell'arte astratta, in cui eleganza,  delicatezza, e una grande forza evocativa si fondono insieme per dare vita ad una danza di forme e colori mai casuale.
Ciò che colpisce di queste opere è il grande equilibro che le governa, l'artista seppur giovane sembra aver raggiunto un altro grado di  maturazione che si riflette nella gestualità e nella capacità di comunicare in maniera  chiara al fruitore dell'opera d'arte.
Dal Cobalto in poi segna la scoperta della Mottarella di questo colore, quasi una tappa fondamentale  della sua vita e della sua crescita, un colore che poi non abbandonerà più e che l'aiuterà molto nel far fiorire la sua creatività.
Il Blu cobalto è un colore molto particolare che nella scala cromatica  si colloca  tra il blu e il viola assumendo delle tonalità e dei riflessi molto profondi, una cromia che simbolicamente ha potente valore di introspezione psicologica, ma che nelle tonalità cobalto diventa luminoso, elettrico. L'uso dei Colori non è mai casuale  per gli artisti  che come Anna Mottarella sono stati in grado di analizzarsi per portare alla luce le proprie emozioni, i risvolti inconsci della propria vita, senza troppe ombre, ma solo con riflessi cobalto.
Il colore è come un codice  in queste opere, il blu cobalto spesso contorna le altre forme colorate  diventando metro di paragone per gli altri colori, come se l'Io dell'artista fosse metro di giudizio e di paragone della realtà che ci circonda.
I colori si compenetrano e fluttuano in danze eleganti e ordinate sopra le tele  come pensieri liberi, di cui non si percepisce l'inizio di uno e le fine dell'altro, oppure sono ordinati e accostati in campiture  più o meno regolari come ricordi stipati nella nostra memoria in cui le passioni e le paure possono convivere, e ancora  troviamo stratificazioni di colore, velature  che evocano lo stratificarsi delle esperienze  del vissuto dell'artista , di ogni individuo. Cobalto, quindi l'io che contamina tutti gli altri aspetti della vita, il nome stesso di questo colore deriva dal tedesco e significa diabolico  perchè in grado di contaminare gli altri metalli. Eppure tutti i mammiferi hanno bisogno per vivere di sali di cobalto. Tutti noi per sopravvivere dobbiamo imparare a conoscerci fare i conti con quella parte più profonda di noi stessi.
E' l'inconscio quindi il vero protagonista di queste opere, l'animo artistico e sensibile di una donna dalle mille sfumature ma allo stesso tempo concreta ed equilibrata, un'artista che è riuscita a rendere la bellezza di un pensiero o di una emozione.
Un'artista che ha bisogno come tutti noi di un po'di cobalto ogni giorno.


Luogo: Camaver Kunsthaus di Simona Cao
         Via Trento, 76 - Sondrio   
         Tel. 328.3335555 sondrio@camaver.com
          http://www.camaver.com

Orari:  da lunedì al sabato dalle 16 alle 19 altri orari e giorni su appuntamento

Periodo: 3 marzo - 4 aprile 2006, inaugurazione sabato 3 marzo dalle 18,00 alla presenza dell'artista

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