Leone Verde: terza sala
Nella terza sala del palazzo troviamo tre artisti che ci permettono di prendere in analisi un'altro aspetto legato al tema della mostra.
Una delle simbologie rappresentate dal Leone Verde, le trasformazioni che avvengono nel profondo della terra nei metalli. Il VITRIOL (acronimo di un motto latino che in Italiano suona : "visita l'interno della terra e rettificando troverai la pietra nascosta", cioè la medicina). Questa ricerca degli alchimisti era quella della pietra filosofale, dell'elisir di lunga vita, una ricerca di perfezione che arriva attraverso diversi stadi di trasformazione fisica.
Ma nel caso della mostra la trasformazione è anche spirituale e interiore, una ricerca della conoscenza dell'io più profondo di pulsioni emotive e di un ordine personale.
Questi concetti così sintetizzati trovano rappresentazione artistica nelle stupende opere di:
Charlotte Farhup Ohrt, Ruud Brinks e Tatjana Woitynek.
SCHEDE ARTISTI
Charlotte Farhup Ohrt
Nata a Copenhagen in Danimarca nel 1969.
Formazione:
L’artista ha lavorato come giornalista per giornali, riviste e per la Televisione nella sua terra di origine. Inoltre è stata una ballerina professionista e istruttrice di danza in Italia a Firenze.
Per quanto riguarda la pittura Charlotte è una autodidatta, la cui espereienza e manualità è cresciuta con il tempo, arrivando a vincere il premio come artista dell’anno della cittadina di Herlev in Danimarca.
Mostre Recenti:
2008 - Lyngby Private Skole Lyngby Hovedgade, Lyngby (Danimarca)
- SCA Hygiene Products A/S Gydevang , Aler (Danimarca)
- Albertslund Kommunale Kunstforening Albertslund RÂdhus, Albertslund
2007 - Artville Copenhagen (Stand nr. 17) Tappehallerne, Hellerup (Danimarca)
- A/S Dampskibsselskabet Torm Tuborg Havnevej, Hellerup
- William Cook Europe Sandet 6, 4632 BjÊverskov
L’artista la sua poetica e la mostra Il Leone Verde
Le opere dell’artista risaltano per la grande matericità e per l’uso dei materiali diversi, per una gestualità potente.
Sono opere informali che partendo da pochi elementi base si sviluppano secondo linee compositive circolari e sinuose, oppure attraverso uno schematismo più semplice e significativo.
Le tinte usate sono terrose, e naturali, come se l’artista cerchi di scavare nelle profondità della terra alla ricerca delle enrgie che smuovono l’animo umano e tutte le altre creature viventi, nello stesso modo degli alchimisti alla e sintetizzato nel motto VITRIOL.
Charlotte Farhup Ohrt sembra alla ricerca della pietra nascosta, che forse per lei è l’anima come concetto generale allargato al tutto. Analizzare, plasmare capire le forme e carpire l’energia per raggiungere alla fine una sintesi compositiva, che in questi lavori è a volte prorompente, a volte intimistica, toccante e suggestiva.
Un viaggio alla ricerca del sè creativo.
Ruud Brinks
Nato nel 1978, vive e lavora a Hengelo nei Paesi Bassi
Formazione:
L’artista ha un grande atelier dove giorno dopo giorno sviluppa la sua tecnica pittorica in maniera libera e incondizionata.
Mostre Principali:
L’artista ha esposto nelle seguenti gallerie:
Galerie de Pook, Hengelo
Galerie de Pook, Delden
MST, Enschede (overheid)
Best Western, Hengelo
Camaver Kunsthaus, Italia
Stark Gallery, Londra
Gallery Gora, Montreal
Galerie en kunstuitleen Barendrecht
Galerie en kunstuitleen Weert
ArtOlive Amsterdam (Westergasfabriek)
L’artista la sua poetica e la mostra Il Leone Verde
L'artista dipinge la materia, le opere non sono da considerarsi materiche ma rappresentazioni di massa e sostanza che diventa appunto materia plasmabile sotto la volontà dell'artista.
L'artista trova il controllo della propria creatività liberando le energie che diventano spatolate di colori terrosi, arrivando a una sintesi di equilibrio e forza che è ben evidente nei suoi lavori.
La connessione con il tema della mostra sta proprio nel mistero alchemico che trasformava i metalli in leghe nuove e dalle proprietà differenti (Il VITRIOL), i colori e le atmosfere sono quelle di un crogiolodi emozioni disordinate e sfumate che grazie alla guida dell'artista prendono forma in una composizione molto forte ed espressiva, ma con una raffinatezza particolare.
Woitynek Tatjana
Nata a Cologne in Germania nel 1962
Formazione:
L’artista studia Interior Design all’Università di Scienze Applicate a Rosenheim in Germania, si laurea nel 1983.
Mostre Principali:
2008 - Celeste Kunstpreis, Germania
2007 - State Parliament of Bavaria /Maximilianeum, Munich
- Museum Haus Martfeld, Schwelm/Wuppertal, Germany
2005 - Hanfstaenglhaus, Munich
- Exhibition "Light", City of Miesbach, Germany
- Galerie art.thiess, Munich
2004 -Gmundart
-Galerie Hyna, Rottach-Egern, Germany
-Fremantle Arts Centre, WA, Australia
L’artista la sua poetica e la mostra Il Leone Verde
L’artista tedesca propone diverse opere ralizzate con una tecnica personalissima in cui le mischie di colore e materiali dall’aspetto molto materico ben si sposano con il rigore formale razionalistico.
Sembra che l’intento sia quello di lavorare per contrasti per contrapporre atmosfere e sensazioni agli antipodi, ma spesso il contrasto sembra accrescere l’atmosfera creata.
Queste opere sono state selezionate per la mostra Leone Verde per il loro valore materico, come se l’artista fosse maggiormente interessata alla consistenza che non al risultato estetico finale. Lo studio continuo che è evidente in questi lavori accomuna l’artista agli accademici Lincei e agli alchimisti.
Messaggi criptici sono quelli della Woitynek, in cui colore e forma si reggono su sottili equilibri quasi matematici.
Un’artista affascinante e raffinata che saprà incantare il pubblico della mostra
Camaver News N.6
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