Sinestesie: Gli artisti

La mostra sinestesie si inserisce nel programma di mostre collettive della galleria Camaver Kunstahaus.
Oltre ai 9 artisti che hanno dato vita a questo evento ogni giorno la direzione artistica propone un artista in evidenza all'attenzione del pubblico.
Diversi sono ormai gli artisti che in questi giorni si sono avvicendati arricchendo una mostra che già appare molto bella e completa per generi e stili espressivi.
Gli artisti del giorno nei primo cinque giorni di mostra sono stati:
Giovedì 21: Yari Ostovany (USA)
Venerdì 22: Hubert Cance (Francia)
Sabato 23: Massimo Falsaci (italia)
Domenica 24 : Tonie Van Marle (Olanda)
Lunedì 25 : Robert Baramov (Bulgaria)
Passiamo ora in rassegna gli artisti "titolari" della mostra Sinestesie
Alessandro Consonni
Nasce il 10 febbraio 1954 a Monza. Oggi l’artista ha il suo studio d’artista a Lissone a poca distanza da Monza.
Formazione:
Diploma di Laurea presso il Politecnico di Milano in Industrial Design.
Dal 1976 L’artista lavora anche come grafico pubblicitario in una sua agenzia di comunicazione.
Dal 1994 si dedica attivamente e con profitto alla professione di artista.
Mostre Principali:
2008 - “Il Leone Verde : alla ricerca del sè creativo” mostra collettiva organizzata da Camaver Kunsthaus, progetto Antichi Palazzi. Palazzo Cesi, Acquasparta.
2008 - “L’immagine della contemporaneità” organizzata da Camaver Kunsthaus International, Mulino Salacrist, Bormio, SO
2007 - “Antichi Palazzi:COELVM” Palazzo Cesi, Acquasparta, Terni.
2006- Personale presso Camaver Kunsthaus Boston, Boston, Massachussets, USA
- Personale presso Latin American Gallery, Los Angeles , California, USA
- Personale presso G.F. Cunningham Museum Foundation, Chicago, Illinois, USA
2005 - Personale presso Johanna Martinez Art Gallery, Dilsen, Belgio
- Collettiva, BLU - Antichi Palazzi - Torre Viscontea, Lecco
- Collettiva , “La musica è nell’aria”, Antichi Palazzi, Palazzo Cesi, Acquasparta TR
2004 - Personale presso, International Art Gallery , Parigi, Francia
- Collettiva presso Abbazia di Vinetz, Chalons en Champagne, Francia
- Personale presso Galleria Passo Blu - Genova capitale della cultura europea, Genova.
L’artista la sua poetica e la mostra Sinestesie
Le opere di Alessandro Consonni sono al confine tra l'astratto e il figurativo tra il gestuale e il coloristico, sono opere difficili da classificare in quanto espressioni personali del mondo che circonda l'artista.
Consonni traduce in pittura le proprie emozioni utilizzando la natura come specchio con cui confrontarsi, i colori e le spatolature come gesto espressivo che dona un senso compiuto alle opere.
L’artista converte in pittura le percezioni sensoriali (visive, tattili e olfattive ) e le proprie sensazioni , partendo dallo spunto naturalistico. Il colore non è solo espressione di una sfumatura emotiva ma prende corpo assumendo delle valenze tattili di morbidezza e ruvidezza. Le sfumature di rosa, rossi porpora e viola sono le differenti fragranze sprigionate dai fiori, dai prati dalla brezza del tramonto .
Questo artista è un alchimista che ruba l’energia vitale del mondo per mischiarla con la propria e riversarla sulla tela in uno spettacolo sempre multiforme, sempre stupefacente anche nella propria apparente naturalezza.
Simona Cao
Nata a Sondrio nel 1969 dove tutt’ora ha il suo studio artistisco.
Simona Cao è il manager della galleria Camaver Kunsthaus a Sondrio
Formazione:
Studi privati in materie artistiche.
Corso presso Musei di Ceramica Internazionale di Faenza
Mostre Principali:
2008 - “La Mela d’Oro”, mostra collettiva presso galleria Camaver Kunsthaus, Sondrio
2008 - “L’immagine nella contemporaneità” mostra collettiva organizzata da Camaver Kunsthaus presso Mulino Salacrist, Bormio.
2007 - “Tra Cielo e Terra” mostra collettiva organizzata da Camaver Kunsthaus presso il Castello dei conti di Modica ad Alcamo, Trapani.
2007 - “Inside - out” mostra collettiva organizzata da Camaver Kunsthaus presso Lallihome, Varenna (LC)
2007 - “Coelum” mostra collettiva organizzata da Camaver Kunsthaus presso Palazzo Cesi, Acquasparta (TR)
2006 - “Terra per Uomini Liberi” mostra collettiva presso la galleria Camaver Kunsthaus di Sondrio.
L’artista la sua poetica e la mostra “Sinestesie”
Simona lavora nell’ambito dell’arte astratta concettuale, e le sue opere assumono un grande valore artistico e decorativo : i materiali e i colori assumono valenze di preziosissime gemme.
Oltre ai colori anche le forme sono importanti per l’artista: gestualità libere che richiamano forme arcaiche e simboliche quali la spirale e altre linee sinuose che evocano la femminilità.
La vista è il senso che più ci coinvolge e prende il sopravvento nell’osservazione delle opere di questa artista. Sono opere da guardare e riguardare per scoprirne dei dettagli preziosi che magari ci erano sfuggiti a una prima sensazione.
Forme colore e materiali ipnotizzano il nostro occhio, lo incantano e lo stregano, creando in questo modo una atmosfera unica, di grande relax in cui è piacevole mettersi comodo per osservare opere d’arte, o forse di più dei moti dell’animo sensibile dell’artista
Mick Rafferty
L’artista vive e lavora a Warwick nel Regno Unito
Mostre Principali:
Mostra personali:
2008 - Cyan Arts, St. Nicholas Market, Briston - Inghilterra
2007 - LOVE STORY film at Emporium, Bath - Regno Unito
2006 - Library Gallery, Università di Warwick - Regno Unito
2005 - “Artshole @ Rivington Street “, Hoxton, Londra - Inghilterra
2003 - Millsie’s Gallery, Earlsdon, Coventry - Regno Unito.
2002 - Community Arts Gallery , Leamington Spa
2001 - Upton House Gallery Poole
1998 - Lanchester Gallery Coventry University
L’artista la sua poetica e la mostra Sinestesie
L’artista lavora nell’ambito dell’astrazione gestuale presentando opere realizzate a smalto dai colori molto accesi e vivaci. L’espressività e il movimento di queste opere appare evidente e piacevolmente armonico nel rapporto tra forme tonalità cromatiche e spazio.
I quadri di Rafferty si inseriscono bene all’interno del viaggio “sensoriale- emotivo” della mostra Sinestesie, i colori giocano con gli occhi, le sgocciolature rosa, verdi, arancio e celesti sono gusti di gelato, da assaporare con la vista che si vorrebbero assaggiare sulla punta della ligua rubandone un pochino con un dito.
Tutto ciò rende questi lavori davvero piacevoli e entusiasmanti, quasi che le tinte e gli accostamenti così coraggiosi di colori pastello possano influenzare il nostro umore di giornata, strappandoci un sorriso dalle labbra.
Delle opere dal gusto vivace e gioioso dalle grandi valenze estetiche-decorative che ci aprono le porte di quel mondo plastico un po’ pop.
Cristian Townsend
Nato a Sheffield nel 1972 e cresciuto a Perth in Australia, attualmente vive e lavora in Giappone.
Formazione:
Dopo gli studi all’Università Edith Cowan si è dedicato a lavori in diversi ambiti, in special modo nell’industria fotografica
Mostre Principali:
2008 - Japanize: Gaijin Eye Special
2004 - Muff Kunst: Violence Group Exhibition. Melbourne Australia
2003 - Revelation Magazine. Mask and Imagination.
2002 - Photographic Gallery, mostra personale. Perth, Australia
2002 - Premio della città di Wanneroo.



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