Sinestesie: Le prime Foto
Le prime foto della mostra Sinestesie
The first pictures of the exhibition Sinestesie
Mela d'Oro....Fashion
Il progetto Mela d'Oro è fortemente connesso con il mondo dell'arte e della moda che altro non è che una delle numerose forme d'arte presenti nella nostra cultura, che in Italia raggiunge le punte più alte.
Durante l'appuntamento di Sondrio di tale rassegna verrà proiettato un video in cuio verranno mostrate le creazini dell'atelier di Massimiliano Angelini.
In anteprima il video in questione sul nostro Blog. Un ringraziamento a Valeria Angelini e a Chiara Tramarin che ha indossato gli splendidi abiti
Leone Verde: sesta sala
Nella sesta sala della mostra troviamo altri tre artisti e introduciamo una nuova tematica.
Giovan Battista della Porta nel 1584 riportava nei sui scritti ilo funzionamento della camera obscura, diffondendo quindi questo ritrovato della tecnica che diventerà nei secoli la macchina fotografica.
In queste sala troviamo quindi le foto dell'artista Mary Mansey, in cui ritroviamo la concettualità presente in opere di arti artisti della mostra, come Alessadro Consonni, Maciej Gador, Andrei Dobos e altri. La natura, l'acqua e i suoi riflessi sono quasi astrazioni dell'emotività dell'artista che trasfigura i soggetti per renderli personali e per comunicarci la propria interiorità. Anche Benjamin Vasserman lavoroo nell'ambito della fotografia, ma in questo caso le tematiche sono diverse. le sue rappresentazioni sembrano quasi delle costruzioni utopiche, un po' come le teorie degloi alchimisti alla ricerca della pietra filosofale in grado di trasformare tutto in oro e di avvicinarsi alla perfezione.
Infine ci sono gli oggetti di Tonie Van Marle, anch'essi assemblamenti di parti oggetti recuperati e ricombinati per diventare qualcosa di nuovo e prezioso. Essi rappresentano quel percorso di trasformazione verso la perfezione perseguito dagli alchimisti.
SCHEDE ARTISTI
Mary Mansey
Il suo vero nome è Veronica Basset, vive attualmente ad Aix les Bains in Francia
Formazione:
2005 - School of Business, (Institut díAdministration des Entreprises), Grenoble France
L’artista ha un background di grafica e conoscenze avanzate in comunicazione a tutti i livelli
Mostre Principali:
L’artista è rappresentata dalla galleria AGORA GALLERY di Chelsea nello stato di New York (USA)
L’artista la sua poetica e la mostra Il Leone Verde
L'artista lavora in ambito fotografico. La serie di lavori esposti nella mostra rappresenta dei paesaggi molto particolari in cui l'attenzione non è posta tanto su ciò che viene raffigurato ma su come l'artista interpreta ciò che vede attraverso le inquadrature e la luce.
Anche la fotografia come pittura e scultura può essere fortemente espressiva. Mary Mansey così come altri artisti presenti in mostra riflette le proprie emozioni nella natura, l'acqua e le sue onde diventano uno specchio distorto dai sentimenti dell'artista e dai propri ricordi. Le fotografie assumono quindi una valenza quasi astratta, ma anche fantastica grazie ad un utilizzo particolare della luce.
La connessione di queste opere con il tema della mostra è nella riflessione sulla natura e nella tecnica artistica utilizzata.Gian Battista Della Porta a Cui si ispira questa mostra già nel 1584 riposrtava degli studi sulla camera oscura descrivendone il funzionamento e le caratteristiche, l'antenato più antico della macchina fotografica.
Tonie van Marle
L’artista vive e lavora ad Amsterdam nei Paesi Bassi.
Formazione:
Ha frequentato l’Istituto Artistico AKI in Olanda e in seguito ha studiato Letterature Anglo-irlandesi ad Amsterdam e a Dublino. Attualmente si occupa di arte e letterature ed è partecipe in varie organizzazioni artistiche.
Mostre Principali:
2007 - Mostra colletiva di carattere internazione, “Antichi Palazzi - Coelvm” organizzata da Camaver Kunsthaus presso Palazzo Cesi, Acquasparta, Terni
2006 - “Terra per uomini liberi” Antichi Palazzi, Palazzo Martinengo, Sondrio
- “153 children’s boxes”, Verkuno, Koetshuis Mensinge, Roden (NL)
- Mostra inaugurale della galleria Camaver Kunsthaus di Simona Cao, Sondrio
- “Kijk op de Wijk- Kunst in het Westerpark”, Art in Westerpark, Haarlemmerwerg, Amsterdam (NL)
- Mostra personale SVB (Social Insurance Bank), Van Heuven Goedhartlaan 1, Amstelveen
L’artista la sua poetica e la mostra Il Leone Verde
L’artista Olandese alla sua quarta partecipazione alla rassegna di arte contemporanea di Acquasparta presenta una serie di piccole creazioni, degli oggetti gioiello realizzati con materiali di recupero: pezzi di computer, di vecchi orologi e altro.
Il processo creativo di queste opere come di altre opere di questa artista consiste nel trasformare gli oggetti con cui entra in contatto facendoli evolvere in qualcosa si nuovo apportando minime modifiche, accostandoli ad altri, ma soprattutto caricandoli di valenze differenti.
E’ proprio per questo processo di trasformazione molto creativo che l’artista è stata scelta per fare parte della rassegna, anche gli alchimisti partivano da elementi base e poveri, come il ferro, il piombo, il mercurio o lo stagno e li raffinavano, li mischiavano, li sottoponevano a strani e complicati processi, o fasi evolutive con lo scopo ultimo di renderli perfetti. Un po’ come fa Tonie Van Marle in un senso più estetico.
Benjamin Vasserman
Nato nel 1949 in Estonia
Formazione:
1979 Estonian Academy of Art (graphic art)
Mostre Principali:
Personali:
2003 - Gallery Haus, Tallinn, Estonia
2001 - Gallery of Embassy of Estonia, Riga, Latvia
1998 - House of Holy Spirit, Randers, Denmark; Gallery La Galerie Passage, Tallinn, Estonia
Collettive più recenti:
2008 - Artoteque.com Online Annual of Contemporary Art 2 ART TIME 2008, London, United Kingdom
- Artoteque.com Online Global Art Annual 3 ART NOW 2008, London, United Kingdom
- 7th Lessedra World Art Print Annual ñ Mini-Print 2008, Sofia, Bulgaria
2007 - USM International Print Exhibition 2007, Penang, Malaysia
- USM International Print Exhibition 2007, Hatyai, Thailand
- European Masters of Modern Art 2007 (EMMA 2007), Burgau, Austria
- Penang International Art Festival 2007, Malaysia
- Artoteque.com Online Global Art Annual 2 ART NOW 2007, London, United Kingdom
- 4th International Engraving Biennial - Douro 2007, Alijo, Portugal
- Seoul International Print, Photo & Edition Works Art Fair SIPA 2007, Korea
L’artista la sua poetica e la mostra Leone Verde
Le opere di Vasserman sono delle elaborazioni fotagrafiche digitali, ritorna ancora la fotografia in questa mostra, questa volta coaudiuvata dalle nuove tecnologie, come nuovo ed inesplorato era il campo d’azione degli alchimisti e dei Lincei.
L’artista crea delle composizioni che sembrano frutto di calcoli matematici, delle opere che indagano misteri reconditi, formule per raggiungere risultati prodigiosi, come il sintetizzare della mitica pietra filosofale.
Opere molto suggestive ed elaborate in cui tecnica, creatività, raffinatezza delle forme contribuiscono ad offrire un momento di riflessione culturale allo spettatore.
Benjamin Vasserman può a buon diritto essere considerato un novello alchimista e forse il loro ruolo è stato proprio raccolto dagli artisti, cioè indagare non solo nella natura ma anche oltre, in territori quasi inesplorati.
Leone Verde: seconda sala
Nella seconda sala la mostra continua con tre artisti e le loro relative opere connesse con gli artisti della sala precedente.Qui troviamo: Hubert Cance, Afroditi Psoini e Maciej Gador.
Le opere di Cance richiamano alla mante le energie totemiche sintetizzate negli sguardi di grandi felini, dobbiamo pensare alla grande suggestione che questi grandi animali provocano nell'uomo e diventa quasi naturale traslare in loro l'essenza di a energia presente in natura ma potente e strabiliante.
Maciej Gador si rifugia nel mondo fantastico per trovare questa forza, essa è quella che fa crescere rami, fiori, frutti che forse altro non sono che la rappresentazione dell'energia creativa delle idee.
Afroditi Psouni invece sembra volerci dire che esiste un solo tipo di energia che pervde il tutto, essa scorre attraverso l'uomo, la sua mente le sue idee le sue passioni , continua nel cielo, nella terra, in mezzo alle città fino a raggiungere l'universo e forse Dio: risolutore del mistero che pervade il Leone Verde e ciò che esso rappresenta.
SCHEDE ARTISTI:
Hubert Cance
Nato nel 1962 vive attualmente in Francia a Aurillac
Formazione:
Artista autodidatta che ha lavorato come free lance in diverse parti del mondo soprattutto in Francia e Irlanda.
Stabilitosi in Francia si è dedicato completamente alla scrittura e alla pittura a tempo pieno.
Mostre Principali:
2007 - Mostra Personale “Pathway to perception” alla Agora Gallery - Francia
2007 - Diploma di Eccellenza (Honorable Award) online Global Art Annual per l’opera “White Tiger”
L’artista la sua poetica e la mostra Il Leone Verde
L'artista rappresenta sulle sue tele gli sguardi di grandi felini e animali feroci, fornendoci solamente pochi elementi, come gli occhi delle macchie o semplicemnte un colore di fondo per definire la figura.
In maniera quasi automatica lo spettatore riesce a ricostruire i tratti mancanti di questa rappresentazioni animali dai toni surrealistici, e metafisici.
Cance in questa maniera utilizza gli animali come degli archetipi o dei totem dai quali cerca di estrarre una certa forza mistica. Proprio questa energia difficilmente esplicabile con le parole è la forza rappresentata dal Leone Verde.
Solo lasciandoci ipnotizzare da questi sguardi profondi riusciremo ad estraniarci dalla realtà per cercare dentro di noi questa sbalordente forza creativa ed evolutiva
Afroditi Psouni
Nasce ad Hania, in Grecia, nel 1958.
Formazione:
Dopo vari studi sulle differenti tecniche artistiche ha realizzato la sua prima mostra nel 1987 nella galleria “Zygos” in Grecia.
Mostre Principali:
L’artista è attiva con mostre a livello nazionale e locale in Grecia
Tutte le sue opere sono visibili e acquistabili anche sul web tramite un blog molto attivo e visitato.
L’artista la sua poetica e la mostra Il Leone Verde
Afroditi Psouni è una artista molto eclettica in gradi di produrre risultati sorprendenti, passando dal disegno, alla china all’olio, padrona di un linguaggio personale in grado di comunicare attraverso un gesto segnico distintivo e una trattazione del colore alla maniera fauve superandosi nella trattazione della luce.
In mostra l’artista presenta un trittico molto interessante in cui viene rappresentato, l’uomo, la società, l’universo arrivando fino alla dimensione spirituale. Una sorta di racconto che più che rappresentare qualcosa vuole analizzare l’energia che percorre e che lega questi elementi.
Si tratta forse dell’energia del Leone Verde o forse qualcosa di più ampio di maggiormente complesso ma che unisce tutto, una teoria che si ricolegga agli alchimisti e agli scienziati che in un certo senso naquesro con l’accademia dei Lincei e Galileo Galilei
Maciej Gador
Nata a Pulawy (Polonia) nel 1972
Formazione:
1995 - Institute of Bringing Artistic UMCS Lublin, Polonia
Mostre Principali:
Personali:
2008 - Ico Gallery (NYC)
- Marziart Gallery (Hamburg)
1994-96 - Pulawy (POK "House of the Chemist"),
- Lublin (Gallery of the NN Theatre)
- Chelm (KMPiK)
L’artista la sua poetica e la mostra Il Leone Verde
Le opere di Maciej Gador sono a stampe molto raffinate e oli su tela che denotano una grande capacità comunicativa ed evocativa dell'artista nonchè una buonissima tecnica realizzativa.
L'artista sembra pescare in un mondo fantastico e fiabesco portando alla luce personaggi che appaiono come impersonificazioni di spiriti della natura o esseri dalla lontana discendente mitologica.
La connessione con il tema della mostra sta proprio nel creare simboli simili al leone verde che rappresentino la linfa vitale che scorre negli alberi, ma che qui hanno una valenza meno misteriosa e iniziatica, la Gador ci svela la magia della natura e dell'animo umano. Ma che accomuna queste opere agli alchimisti e a Della Porta c'è la voglia di conoscere ed esplorare il mondo analizzandone quelli aspetti che risultano più arcani, come gli studi di fitognomica del vice presidente dell'accademia in cui si vedono molte assonanze con queste opere.
Mostra Personale Alessandro Consonni

consoIl Maestro Alessandro Consonni nell'ambito del suo "PERCORSO ITALIA 2008"
esporrà con una propria PERSONALE presentando 20 NUOVE opere.-
La mostra del Maestro A. CONSONNI avrà luogo a M O N Z A
Presso la SALA del LOGGIATO sita all'OASI S.GERARDO
Via S.Gerardo dei Tintori n.18a.-
Inaugurazione : Lunedì 02 Giugno ore 16.00
La mostra si svolgerà dal 02 al 06 Giugno 2008
Orari: da lunedì 02 Giugno dalle 10,30 alle 12,300 e dalle 15.30 alle 19.00
Martedì-Mercoledì-Giovedì dalle 15,30 alle 19,00
Venerdì 06 Giugno dalle 10,00 alle 21,00 continuato
Leone Verde: Video
A short video about the exhibition: The Green Lion
Un breve video amatoriale con le foto fatte durante i giorni inaugurali della mostra
Il Leone Verde ...
La Camaver Kunsthaus a nome di tutto il suo staff vuole ringraziare tutti gli artisti che hanno dato vita alla mostra "Il Leone Verde: alla ricerca del sè creativo" presso il fantastico Palazzo Cesi ad Acquasparta.
Un ringraziamento particolare anche al comune di Acquasparta per la collaborazione e l'ospitalità
The whole staff of Camaver Kunsthaus International would like to thank all the artists partecipating at the event: "The Green Lion : the spirit itself".
A special thank to the city of Acquasparta for the collaboration.
Il Leone Verde: alla ricerca del sè creativo

ANTICHI PALAZZI - IL LEONE VERDE : LA SCOPERTA DEL SE' CREATIVO.
Luogo: Palazzo Cesi - Corso Lincei, Acquasparta (TR)
Periodo : dal 23 maggio al 24 giugno
Inaugurazione : venerdì 23 maggio ore 18.00
Orari: da lunedì a sabato dalle 16.00 alle 20.00
Sabato 24 giugno apertura mattutina con visite guidate dalle 10.30 alle 12.30. altri giorni e orari su richiesta e appuntamento
Info line: +393285930092 oppure info@camaver.com
Leone Verde
Leone Verde è il nome del progetto che prenderà il via durante il mese di giugno e che ruoterà attorno a una mostra d'arte contemporanea. Si svolgerà nelle splendide sale seicentesche di Palazzo Cesi ad Acquasparta (TR). La mostra fa parte della serie Antichi Palazzi che, a Palazzo Cesi, è ormai giunta alla sua quinta edizione.
Come gli scorsi anni la rassegna va ad inserirsi nel programma del Festival Rinascimentale e coinvolgerà artisti provenienti da tutto il mondo, i quali, attraverso le loro esperienze e i loro linguaggi daranno vita a un evento articolato e di ampio respiro.
Leone Verde é il titolo del progetto che comprenderà pittura, scultura, letteratura e musica e che trae ispirazione da uno dei personaggi più significativi che frequentarono in passato Palazzo Cesi e l'Accademia dei Lincei: Giovan Battista Della Porta.
Della Porta, vero uomo rinascimentale, oltre ad essere stato il vice presidente dell'Accademia, fu una delle personalità più importanti del suo periodo storico: fu un alchimista che oltre ad aver inventato la camera oscura scrisse libri sulle scienze naturali, la fisiognomica, la crittografia e l'ottica.
Leone Verde è il simbolo usato dagli alchimisti per sintetizzare diversi concetti: esso rappresentava il mondo naturale, vegetale e minerale ed era il simbolo dell'energia linfatica delle piante, ma anche dei processi di trasformazione dei metalli; spesso questo simbolo era associato al VITRIOL (acronimo di un motto latino che in Italiano suona : "visita l'interno della terra e rettificando troverai la pietra nascosta", cioè la medicina)
Il Leone Verde rappresenta anche uno degli stadi fondamentali del processo alchemico: la trasformazione, l'evoluzione, il plasmare la materia. Spesso rappresentato con un sole tra le fauci come sintesi del riappropiarsi delle energie vitali naturali.
L'alchimia era quindi più di una scienza: essa si fondeva con la metafisica. Le scienze naturali e quelle occulte si intrecciavano per cercare di trovare una spiegazione dei fenomeni naturali, una simbiosi affascinante che si prefiggeva di produrre l'elisir di lunga vita e la pietra filosofale; tutto ciò altro non era che il tentativo di rimettere un ordine aureo agli squilibri che si osservano cioè non solo alle malattie ma anche alle idee.
L'alchimia diventa quindi un' esperienza corporea di controllo e dominio dell'energia spirituale attuato attraverso la definizione di un passaggio simbolico a cui corrisponde una determinata qualità del pensiero (putrefazione, calcinazione, distillazione, sublimazione).
Riassumendo si può considerare il Leone Verde come raffinata rappresentazione del sè creativo, descritto come agente di questa trasformazione spirituale. L'arte diventa quindi un processo non mediato dall'intelletto ma istinto puro messo al servizio del sè creativo.
Un processo di interiorizzazione di energie creative per poi esteriorizzarle attraverso diversi linguaggi, come ne sarà esempio la mostra dal titolo: Leone Verde
Eventi Correlati:
Da Venerdì 23 concorso popolare per premiare l'artista migliore in mostra
Sabato 24
ore 16.30 Proiezione del trailer del film tratto dal racconto "il Fabbro di Acquasparta"
ore 17.00 presentazione e lettura del nuovo racconto dello Scrittore Carlo Mario Cerroni: "Il Leone Verde"
Visite Guidate:
Venerdì 23
ore 18.30 circa dopo il discorso di apertura della mostra
Sabato 24
dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 nel pomeriggio
L'immagine Nella Contemporaneità: FOTO
Antichi Palazzi: L'immagine nella Contemporaneità
Prenderà il via domenica la nuova mostra della serie Antichi Palazzi nel Mulino Salacrist a Bormio.

La mostra della serie Antichi Palazzi, organizzata da Camaver Kunsthaus International con il patrocinio del Comune di Bormio, si prefigge di porre l'attenzione su di un tema di attualità che pervade la nostra cultura anche se spesso non ne abbiamo una consapevolezza diretta: La cultura dell'immagine.
I media quotidianamente ci propongono valanghe di immagini e messaggi che spesso non recepiamo se non in maniera subliminale. Rotocalchi, giornali, magazine, pubblicità, video, manifesti, cartelloni; tutto è incentrato sulla percezione visiva di quelle che diventano icone e status symbol. Le immagini nella nostra quotidianità vengono consumate a ciclo continuo come colorate pietanze da fast food.
L'artista, che per sua natura risulta essere una figura con una grande sensibilità e con un occhio più critico nei confronti del mondo, sembra avere un modo diverso di vivere le imagini.
L'approccio di queste figure nei confronti della realtà appare profondamente diverso, quasi agli antipodi essi cercano di fermare su tela una immagine che però diventa emozione, sensazione, suggestione.
La figura umana così come anche il paesaggio non sono altro che una porta verso un mondo interiore più complesso e sfaccettato, in cui l'io, il sè creativo si esprime e cerca di trasmettere un messaggio .
Queste rappresentazioni vengono quindi riempite di contenuti anche quando l'immagine viene distrutta o decostruita, frammentata per combattere il tempo per attirare l'attenzione dello spettatore per coinvolgerlo e affascinarlo e per comunicare con lui in un istante infinito e dilatato, nello spazio-tempo dell'arte contemporanea.
Antichi Palazzi: L' Immagine nella Contemporaneità
Dal 9 al 16 marzo 2008
Mulino Salacrist
Via Italo Occhipinti, Bormio (SO)
Inaugurazione: 9 marzo dalle 17.00
Orari: tutti i giorni dalle 15.00 alle 19.00. Sabato e domenica anche dalle 10.30 alle 12,30
Domenica 9 marzo ore 16 musica live con: Lightair Music Project
Camaver Kunsthaus International:
tel. +39.328.5930092
info@camaver.com
http://www.camaver.com

Camaver News N.5
E' finalmente pronto, anche se con un po' di ritardo il Camaver News N. 5 che riguarda le attivitè delle gallerie Camaver Kunsthaus International dal mese di Luglio a Dicembre dello scorso anno.
Il Camaver News è scaricabile in versione pdf cliccando sul seguente link:
CAMAVER NEWS
The 5th numeber of the Camaver news is ready to be download at the link above. This number is available only in Italian, and it will concern all the event from July to december 2007.






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