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Il Leone Verde: alla ricerca del sè creativo

di artdirector (25/04/2008 - 19:00)



ANTICHI PALAZZI - IL LEONE VERDE : LA SCOPERTA DEL SE' CREATIVO.

Luogo: Palazzo Cesi - Corso Lincei, Acquasparta (TR)

Periodo : dal 23 maggio al 24 giugno

Inaugurazione : venerdì 23 maggio ore 18.00

Orari: da lunedì a sabato dalle 16.00 alle 20.00
        Sabato 24 giugno apertura mattutina con visite guidate dalle 10.30 alle         12.30. altri giorni e orari su richiesta e appuntamento

Info line: +393285930092  oppure  info@camaver.com


Leone Verde
Leone Verde è il nome del progetto che prenderà il via durante il mese di giugno e che ruoterà attorno a una mostra d'arte contemporanea.  Si svolgerà nelle splendide sale seicentesche di Palazzo Cesi ad Acquasparta (TR). La mostra fa parte della serie Antichi Palazzi che, a Palazzo Cesi,  è ormai giunta alla sua quinta edizione.
Come gli scorsi anni la rassegna va ad inserirsi nel programma del Festival Rinascimentale e coinvolgerà artisti provenienti da tutto il mondo, i quali, attraverso le loro esperienze  e i loro linguaggi daranno vita a un evento articolato e di ampio respiro.
Leone Verde é il titolo del progetto  che comprenderà pittura, scultura, letteratura e musica e che trae ispirazione  da uno dei personaggi più significativi  che frequentarono in passato  Palazzo Cesi  e l'Accademia dei Lincei: Giovan Battista Della Porta.
Della Porta, vero uomo  rinascimentale,  oltre ad essere stato  il vice presidente dell'Accademia, fu una delle personalità più importanti del suo periodo storico: fu un alchimista che oltre  ad aver inventato la camera oscura  scrisse libri sulle scienze naturali, la fisiognomica, la crittografia e l'ottica.
Leone Verde è il simbolo usato dagli alchimisti per sintetizzare  diversi concetti: esso rappresentava il mondo naturale, vegetale e minerale ed  era il simbolo dell'energia  linfatica delle piante, ma anche dei processi di trasformazione dei metalli; spesso questo simbolo era associato al VITRIOL (acronimo di un motto latino che in Italiano suona : "visita l'interno della terra e rettificando troverai la pietra nascosta", cioè la medicina)
Il Leone Verde rappresenta anche uno degli stadi fondamentali del processo alchemico: la trasformazione, l'evoluzione, il plasmare la materia. Spesso rappresentato con un sole tra le fauci come  sintesi del riappropiarsi delle energie vitali naturali.
L'alchimia era quindi più di una scienza: essa si fondeva con la metafisica. Le scienze naturali e quelle occulte si intrecciavano per cercare di trovare una spiegazione dei fenomeni naturali, una simbiosi affascinante che si prefiggeva di produrre l'elisir di lunga vita e la pietra filosofale; tutto ciò altro non era che il tentativo di rimettere  un ordine aureo agli squilibri che si osservano cioè non solo alle malattie ma anche alle idee.
L'alchimia diventa quindi  un' esperienza corporea di controllo e dominio dell'energia spirituale attuato attraverso la definizione di un passaggio simbolico a cui corrisponde una determinata qualità del pensiero (putrefazione, calcinazione, distillazione, sublimazione).
Riassumendo si può considerare il Leone Verde come raffinata rappresentazione del sè creativo, descritto come  agente di questa trasformazione spirituale. L'arte diventa quindi un processo  non mediato dall'intelletto  ma istinto puro messo al servizio del sè creativo.
Un processo di interiorizzazione di energie creative  per poi esteriorizzarle attraverso diversi linguaggi, come ne sarà esempio la mostra  dal titolo: Leone Verde

Eventi Correlati:

Da Venerdì 23 concorso popolare per premiare l'artista migliore in mostra

Sabato 24
ore 16.30 Proiezione del trailer  del film tratto dal racconto "il Fabbro di Acquasparta"

ore 17.00 presentazione e lettura del nuovo racconto dello Scrittore Carlo Mario Cerroni: "Il Leone Verde"


Visite Guidate:


Venerdì 23
ore 18.30 circa dopo il discorso di apertura della mostra

Sabato 24
dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 nel pomeriggio


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