Sinestesie: Le prime Foto
Le prime foto della mostra Sinestesie
The first pictures of the exhibition Sinestesie
Sinestesie : mostra a Varenna
SINESTESIE
Comunicato Stampa
Organizzatore: Camaver Kunsthaus di Simona Cao
Luogo: Lallihome - Contrada Pirelli (Passeggiata a lago) - Varenna (LC)
Periodo: dal 20 agosto al 2 settembre 2008
Inaugurazione: aperitivi incontro, ogni venerdì e sabato dopo le18.30.
Orari: Lunedì - Giovedì 14.00-19.00 Venerdì - Domenica 10.00 - 22.00
Sinestesie è il titolo della rassegna internazionale d'arte contemporanea che Camaver Kunsthaus International presenterà dal 19 agosto al 02 settembre 2008.
In mostra le opere di alcuni dei migliori artisti contemporanei selezionati appositamente per questo evento.
Il titolo della mostra richiama la figura retorica: un particolare tipo di metafora, usata in poesia e letteratura che prevede l'accostamento di due sfere sensoriali diverse.
In psicologia il termine indica invece una contaminazione dei cinque sensi nella percezione della realtà.
Questo diventa lo spunto per presentare le opere degli artisti che grazie alla loro particolare sensibilità spesso sono in grado di trasmettere, attraverso l'uso delle immagini, sensazioni che vanno oltre la pura esperienza visiva.
Il colore, la linea e il gesto pittorico diventano strumenti per creare un universo meraviglioso, in cui lo spettatore possa immergersi e possa vivere una esperienza che vada al di là di ciò che egli possa recepire attraverso i cinque sensi. E' il mondo delle sensazioni, delle suggestioni in cui i colori sono musica e profumi; in cui la fotografia diventa esperienza tattile nella rappresentazione del corpo; in cui l'arte viene assaporata dalla mente e va a nutrire il nostro cuore e il nostro spirito, arricchendolo e migliorandolo.
La mostra prevederà diversi momenti di incontro con gli artisti, ogni settimana verrà acceso il riflettore su 4-5 artisti in particolare, dei quali verranno esposte un numero più consistente di opere. Inoltre ogni giorno verrà proposto un artista (non necessariamente tra quelli in esposizione) la cui opere viene ritenuta di interesse particolare,l ma anche semplicemente una proposta per il pubblico .
Tutti i visitatori potranno anche votare il proprio artista preferito, concorrendo così all'estrazione di un'opera d'arte messa in palio da Camaver Kunsthaus International.
ARTISTI PARTECIPANTI:
Alessandro Consonni, Simona Cao, Alkistis Wechsler, Ashley Cutchin, Raffaello di Lorenzo, Lucero Varisco Bonaparte, Cristian Townsend, Sergio Giannattasio.
In più
Yari Ostovani, Robert Baramov, Dadi Gudbjorsson, Massimo Falsaci e tanti altre proposte
SYNAESTHESIA
Synaesthesia is the title of the international contemporary art exhibition which will be presented by Camaver Kunsthaus International starting since the 19th of August to the 2nd of September 2008.
Some of the newest creation of the best known contemporary artists will be showed.
The exhibition title refers to a typical figure of speech, a sort of metaphor used in poetry and literature, that put together two different sensory spheres.
For psychology it also means a mingling of the five senses during the reality perceiving.
This is the starting point to present the art works of artists who, thanks to their special sensitivity, are often able to communicate sensations much beyond the simple visual experience.
The color, the shape and the artistic touch are only tools to create a wonderful scenario where onlookers can plunge themselves for experiencing something much beyond the five senses. That is the sensations universe, the world of suggestions, where colors become music and smell, where photography is a tactile trial which reports body sensations, where art is enjoyed by the mind and feed our spirit and it enriches and improves us in our depths.
Period: 20th of August to 2nd of September 2008
Location: Camaver Kunsthaus di Simona Cao
C/o Lallihome, contrada Pirelli - Varenna (LC)
Infoline: +393285930092 info@camaver.com http://www.camaver.com
Mela d'Oro , Sondrio edition
Mostra Colletiva a Sondrio
Moda, Arte, Stile, Bellezza!
Inaugurazione giovedì 3 giugno ore 18 30
Galleria Camaver Kunsthaus di Simona Cao
Via Trento, 76 - Sondrio
Mela d'Oro è il nome del progetto culturale che vede impegnati
Camaver Kunsthaus International, Camver Kunsthaus Sondrio e
l'aterlier di Massimiliano Angelini, nell'organizzazione di un evento
culturale concatenato e vario.
Il fulcro centrale del progetto 'è una esibizione si arte
contemporanea in cui arte figurativa, letteratura e musica si
mischieranno per creare un momento di riflessione sul tema centrale
della Bellezza.
Il Titolo della Mostra deriva dalla mitologia greca, in cui si narra
della difficile scelta di Paride nell'assegnare la mela d'oro alla
dea più bella.
La bellezza è un tema centrale in tutte le società e culture, essa ha
saputo modificarsi a secondo del gusto e delle mode del momento, ma
anche in base alle esigenze sociali, o agli avvenimenti storici.
L'obiettivo della rassegna è quello di analizzare la bellezza e le
sue valenze estetiche e simboliche che nei secoli hanno assunto
connotazioni positive o negative, accostamenti di varie espressioni
della sensibilità e dell'estro umano, proteso verso la creazione del
bello. Dopo la mostra a Seregno nell'atelier di Massimiliano
Angelini, in cui la moda e l'arte sartoriale si è sposata con la
pittura in tecniche differenti e differenti espressività, ora è la
volta di Sondrio in cui si darà vita a un momento di incontro e
dibattito sull'arte intesa come momento di arricchimento per gli
occhi e lo spirito.
Un percorso per far riflettere, per avere degli elementi concreti
su cui dibattere ed interrogarsi, ma anche semplicemente per offrire
qualcosa di bello a cui assistere, creare un momento per cui è
gradevole lasciarsi trasportare dalle emozioni offerte dall'arte.
Leone Verde: seconda sala
Nella seconda sala la mostra continua con tre artisti e le loro relative opere connesse con gli artisti della sala precedente.Qui troviamo: Hubert Cance, Afroditi Psoini e Maciej Gador.
Le opere di Cance richiamano alla mante le energie totemiche sintetizzate negli sguardi di grandi felini, dobbiamo pensare alla grande suggestione che questi grandi animali provocano nell'uomo e diventa quasi naturale traslare in loro l'essenza di a energia presente in natura ma potente e strabiliante.
Maciej Gador si rifugia nel mondo fantastico per trovare questa forza, essa è quella che fa crescere rami, fiori, frutti che forse altro non sono che la rappresentazione dell'energia creativa delle idee.
Afroditi Psouni invece sembra volerci dire che esiste un solo tipo di energia che pervde il tutto, essa scorre attraverso l'uomo, la sua mente le sue idee le sue passioni , continua nel cielo, nella terra, in mezzo alle città fino a raggiungere l'universo e forse Dio: risolutore del mistero che pervade il Leone Verde e ciò che esso rappresenta.
SCHEDE ARTISTI:
Hubert Cance
Nato nel 1962 vive attualmente in Francia a Aurillac
Formazione:
Artista autodidatta che ha lavorato come free lance in diverse parti del mondo soprattutto in Francia e Irlanda.
Stabilitosi in Francia si è dedicato completamente alla scrittura e alla pittura a tempo pieno.
Mostre Principali:
2007 - Mostra Personale “Pathway to perception” alla Agora Gallery - Francia
2007 - Diploma di Eccellenza (Honorable Award) online Global Art Annual per l’opera “White Tiger”
L’artista la sua poetica e la mostra Il Leone Verde
L'artista rappresenta sulle sue tele gli sguardi di grandi felini e animali feroci, fornendoci solamente pochi elementi, come gli occhi delle macchie o semplicemnte un colore di fondo per definire la figura.
In maniera quasi automatica lo spettatore riesce a ricostruire i tratti mancanti di questa rappresentazioni animali dai toni surrealistici, e metafisici.
Cance in questa maniera utilizza gli animali come degli archetipi o dei totem dai quali cerca di estrarre una certa forza mistica. Proprio questa energia difficilmente esplicabile con le parole è la forza rappresentata dal Leone Verde.
Solo lasciandoci ipnotizzare da questi sguardi profondi riusciremo ad estraniarci dalla realtà per cercare dentro di noi questa sbalordente forza creativa ed evolutiva
Afroditi Psouni
Nasce ad Hania, in Grecia, nel 1958.
Formazione:
Dopo vari studi sulle differenti tecniche artistiche ha realizzato la sua prima mostra nel 1987 nella galleria “Zygos” in Grecia.
Mostre Principali:
L’artista è attiva con mostre a livello nazionale e locale in Grecia
Tutte le sue opere sono visibili e acquistabili anche sul web tramite un blog molto attivo e visitato.
L’artista la sua poetica e la mostra Il Leone Verde
Afroditi Psouni è una artista molto eclettica in gradi di produrre risultati sorprendenti, passando dal disegno, alla china all’olio, padrona di un linguaggio personale in grado di comunicare attraverso un gesto segnico distintivo e una trattazione del colore alla maniera fauve superandosi nella trattazione della luce.
In mostra l’artista presenta un trittico molto interessante in cui viene rappresentato, l’uomo, la società, l’universo arrivando fino alla dimensione spirituale. Una sorta di racconto che più che rappresentare qualcosa vuole analizzare l’energia che percorre e che lega questi elementi.
Si tratta forse dell’energia del Leone Verde o forse qualcosa di più ampio di maggiormente complesso ma che unisce tutto, una teoria che si ricolegga agli alchimisti e agli scienziati che in un certo senso naquesro con l’accademia dei Lincei e Galileo Galilei
Maciej Gador
Nata a Pulawy (Polonia) nel 1972
Formazione:
1995 - Institute of Bringing Artistic UMCS Lublin, Polonia
Mostre Principali:
Personali:
2008 - Ico Gallery (NYC)
- Marziart Gallery (Hamburg)
1994-96 - Pulawy (POK "House of the Chemist"),
- Lublin (Gallery of the NN Theatre)
- Chelm (KMPiK)
L’artista la sua poetica e la mostra Il Leone Verde
Le opere di Maciej Gador sono a stampe molto raffinate e oli su tela che denotano una grande capacità comunicativa ed evocativa dell'artista nonchè una buonissima tecnica realizzativa.
L'artista sembra pescare in un mondo fantastico e fiabesco portando alla luce personaggi che appaiono come impersonificazioni di spiriti della natura o esseri dalla lontana discendente mitologica.
La connessione con il tema della mostra sta proprio nel creare simboli simili al leone verde che rappresentino la linfa vitale che scorre negli alberi, ma che qui hanno una valenza meno misteriosa e iniziatica, la Gador ci svela la magia della natura e dell'animo umano. Ma che accomuna queste opere agli alchimisti e a Della Porta c'è la voglia di conoscere ed esplorare il mondo analizzandone quelli aspetti che risultano più arcani, come gli studi di fitognomica del vice presidente dell'accademia in cui si vedono molte assonanze con queste opere.
Il Leone Verde: alla ricerca del sè creativo

ANTICHI PALAZZI - IL LEONE VERDE : LA SCOPERTA DEL SE' CREATIVO.
Luogo: Palazzo Cesi - Corso Lincei, Acquasparta (TR)
Periodo : dal 23 maggio al 24 giugno
Inaugurazione : venerdì 23 maggio ore 18.00
Orari: da lunedì a sabato dalle 16.00 alle 20.00
Sabato 24 giugno apertura mattutina con visite guidate dalle 10.30 alle 12.30. altri giorni e orari su richiesta e appuntamento
Info line: +393285930092 oppure info@camaver.com
Leone Verde
Leone Verde è il nome del progetto che prenderà il via durante il mese di giugno e che ruoterà attorno a una mostra d'arte contemporanea. Si svolgerà nelle splendide sale seicentesche di Palazzo Cesi ad Acquasparta (TR). La mostra fa parte della serie Antichi Palazzi che, a Palazzo Cesi, è ormai giunta alla sua quinta edizione.
Come gli scorsi anni la rassegna va ad inserirsi nel programma del Festival Rinascimentale e coinvolgerà artisti provenienti da tutto il mondo, i quali, attraverso le loro esperienze e i loro linguaggi daranno vita a un evento articolato e di ampio respiro.
Leone Verde é il titolo del progetto che comprenderà pittura, scultura, letteratura e musica e che trae ispirazione da uno dei personaggi più significativi che frequentarono in passato Palazzo Cesi e l'Accademia dei Lincei: Giovan Battista Della Porta.
Della Porta, vero uomo rinascimentale, oltre ad essere stato il vice presidente dell'Accademia, fu una delle personalità più importanti del suo periodo storico: fu un alchimista che oltre ad aver inventato la camera oscura scrisse libri sulle scienze naturali, la fisiognomica, la crittografia e l'ottica.
Leone Verde è il simbolo usato dagli alchimisti per sintetizzare diversi concetti: esso rappresentava il mondo naturale, vegetale e minerale ed era il simbolo dell'energia linfatica delle piante, ma anche dei processi di trasformazione dei metalli; spesso questo simbolo era associato al VITRIOL (acronimo di un motto latino che in Italiano suona : "visita l'interno della terra e rettificando troverai la pietra nascosta", cioè la medicina)
Il Leone Verde rappresenta anche uno degli stadi fondamentali del processo alchemico: la trasformazione, l'evoluzione, il plasmare la materia. Spesso rappresentato con un sole tra le fauci come sintesi del riappropiarsi delle energie vitali naturali.
L'alchimia era quindi più di una scienza: essa si fondeva con la metafisica. Le scienze naturali e quelle occulte si intrecciavano per cercare di trovare una spiegazione dei fenomeni naturali, una simbiosi affascinante che si prefiggeva di produrre l'elisir di lunga vita e la pietra filosofale; tutto ciò altro non era che il tentativo di rimettere un ordine aureo agli squilibri che si osservano cioè non solo alle malattie ma anche alle idee.
L'alchimia diventa quindi un' esperienza corporea di controllo e dominio dell'energia spirituale attuato attraverso la definizione di un passaggio simbolico a cui corrisponde una determinata qualità del pensiero (putrefazione, calcinazione, distillazione, sublimazione).
Riassumendo si può considerare il Leone Verde come raffinata rappresentazione del sè creativo, descritto come agente di questa trasformazione spirituale. L'arte diventa quindi un processo non mediato dall'intelletto ma istinto puro messo al servizio del sè creativo.
Un processo di interiorizzazione di energie creative per poi esteriorizzarle attraverso diversi linguaggi, come ne sarà esempio la mostra dal titolo: Leone Verde
Eventi Correlati:
Da Venerdì 23 concorso popolare per premiare l'artista migliore in mostra
Sabato 24
ore 16.30 Proiezione del trailer del film tratto dal racconto "il Fabbro di Acquasparta"
ore 17.00 presentazione e lettura del nuovo racconto dello Scrittore Carlo Mario Cerroni: "Il Leone Verde"
Visite Guidate:
Venerdì 23
ore 18.30 circa dopo il discorso di apertura della mostra
Sabato 24
dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 nel pomeriggio
L'immagine Nella Contemporaneità: FOTO
Inside - out: Foto seconda parte
Alessandro Consonni "Ovvero l'Universo"
Si terrà dal 2 al 6 giugno la mostra "ovvero l'Universo" di Alessandro consonni, presso la Sala del Loggiato nell'Oasi San Gerardo a Monza.
La mostra organizzata con il patrocinio di Camaver Kunsthaus International e con presentazione di Alessandra Pittini Monacelli, vedrà esposte le ultime creazioni pittoriche dell'artista che ormai da qualche anno espone con successo negli Stati Uniti.
Invitiamo tutti a partecipare numerosi a questa mostra che si preannuncia come un evento molto importante nel panorama culturale della città di Monza
Di seguito alcune anteprime dei lavori:
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